Top menu

Intervista al fotografo Alessandro Bagalini – Parte 1

Intervista di guidafotografia.com

“Durante l’adolescenza mi sono reso conto che dovevo poter portare a casa quei momenti emozionanti che trascorrevo con mio nonno all’aria aperta e parlando con uno zio, grande appassionato di fotografia mi avviai a quest’arte e all’età di 14 anni. Comprai, con non pochi sforzi, la mia prima macchina fotografica Reflex, da quel momento in poi non ho più smesso di fotografare.”

La fotografia secondo Alessandro Bagalini

D. Quando e come ha scoperto la fotografia?

R. Durante l’adolescenza mi sono reso conto che dovevo poter portare a casa quei momenti emozionanti che trascorrevo con mio nonno all’aria aperta e parlando con uno zio, grande appassionato di fotografia. Così, mi avviai a quest’arte e all’età di 14 anni comprai, con non pochi sforzi, la mia prima macchina fotografica Reflex. Da quel momento in poi non ho più smesso di fotografare.

D. Qual è stato il suo percorso di crescita e apprendimento dell’arte fotografica?

R. Prima di tutto la passione trasmessa da mio zio Sergio. Poi ho continuato a studiare da autodidatta e a seguire i workshop di grandi fotografi specialisti, ovviamente continuando a lavorare sul campo. Non c’é maestro migliore della vita stessa.

D. E quali le sue tappe più significative?

R. Oltre ai complimenti di amici e familiari, che vedendo le mie prime fotografie mi incoraggiavano a farne una professione, una tappa fondamentale è stato il primo matrimonio in qualità di fotografo ufficiale. Ricordo ancora il mix di emozioni che mi catturò ed il senso di responsabilità, sentivo il dovere di “fermare” quei momenti, quelle emozioni uniche e di trasferirle sulla mia pellicola affinché non potessero mai svanire. Devo confessare che quella sensazione non mi ha più abbandonato e forse, questo è il motivo per cui oggi ho scelto di fare questa professione.

Di lì a poco, l’apertura di uno studio fotografico in Italia, specializzato in matrimoni, eventi e tanto altro. Infine il trasferimento a Gran Canaria per proseguire con la professione di sempre, ma in un luogo nuovo, circondato da nuove emozioni.

D. Cosa rappresenta per lei la fotografia in termini emotivi?

R. Catturare gli stati d’animo di quei momenti che passano nelle nostre vite. Per me fare una fotografia è regalare agli altri emozioni da poter vedere e rivivere ed è proprio alla luce di questo concetto, che ho accettato di partecipare, in qualità di fotografo ufficiale per Gran Canaria, ad una nuova ed incredibile iniziativa. Purtroppo non posso ancora anticiparvi nulla, per questo vi consiglio di leggere il mio blog o di seguirmi sulla pagina Facebook, per essere aggiornati sugli sviluppi dell’iniziativa. Oppure potrete mandarmi una mail con oggetto E-Day in Gran Canaria, non appena sarà ufficializzata, vi invierò in anteprima tutti i dettagli.

D. Fotografa per lavoro o per diletto?

R. Ovviamente per entrambe le cose. Non potrei vivere senza fotografie e poi, anch’io come tutti, vado in vacanza con la macchina fotografica.

 

Segui leggendo l’intervista al fotografo Alessandro Bagalini: Parte 1 – Parte 2Parte 3Parte 4

Info di contatto

, , , , , , , , , , ,

No comments yet.

Rispondi

Powered by WordPress. Designed by Woo Themes