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Trekking al Corno

Beh avrei voluto scrivere ieri sera, ma tornati a casa eravamo talmente cotti che quasi mi addormentavo sotto la doccia… Perplesso
alla fine però eravamo soddisfatti e rilassati della bella giornata passata insieme. Insieme a chi mi chiedete? Agli inseparabili amici di cortile, compgni di merende e grandiose scorribade… Bella M. e Vito!
Purtroppo c’è stato qualche periodo dove ci siamo persi un po di vista, per via del mio trasloco e per i rispettivi lavori, ma di quando in quando ci rivediamo per una birretta o qualche giretto.
La giornata di ieri è stata la prima soleggiata, dopo una settimana di acqua o cielo completamente coperto, e con una telefonata di Marco la sera prima ci siamo subito accordati per una passeggiata in montagna, chiaramente senza nessuna meta prefissata.
Ci siamo accordati per le 9 circa e subito siamo partiti con destinazione Corno alle Scale sull’appennino bolognese, un bel monte con un picco di quasi 2.000 mslm. Arrivati al parcheggio in un paio d’ore di distanza da bologna, Vito ha dato una rapida occhiata alla carta con i sentieri CAI e verso le 11 siamo partiti per il sentiero deciso. Con un passo tranquillo siamo arrivati in cima alla Croce verso le 13, durante il tragitto non sono mancate foto con il recente acquisto (Canon 400d), soste per raccogliere e mangiare all’istante mirtilli e qualche lampone ed anche chiaramente per godersi i meraviglioosi pannoami sulle vallate sottostanti… (i prati erano così verdi per i mirtilli mangiati? Sarcastico)
Durante la sosta sul picco ci siamo mangiati un po di pane con formaggio e mortadella, riposati Pensieroso siamo partiti per la vetta successiva dopo il lago Scafaiolo, qui abbiamo incrociato un arzillo sessantenne che bello come il sole con le sue scarpine ginniche e pantaloncini se la stafa facendo di corsa a torso nudo… Abbiamo visto uno Skyrunner subito dopo aver visto il cartello del sentiero dei "Due Mari", ok abbiamo ancora un sacco di strada da fare! Gambe in spalla e con Marco che diceva: "no, troppo presto per scendere a quest’ora… facciamo anche l’altra vetta." così con il Vito con carta alla mano abbiamo deciso di fare anche lo Spigolino.
Da li iniziamo a scendere e un po dubbiosi sul sentiero da prendere in mezzo al bosco ci siamo un po avventurati ad occhio, sembra che il CAI abbia agginto un sentiero (339) che non avevamo segnato sulla mappa, ad ogni modo dopo un’altro poco di cammino ci siamo trovati su una delle piste da sci e all’impianto di risalita, di conseguenza alla strada che porta al parcheggio.

Devo ancora vedere le foto; ne vado a selezionare qualcuna (se sono venute) e le posto… stay tuned!
Zona su GoogleMaps

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